
A distanza di tre anni dall’entrata in vigore, il codice dei contratti pubblici si caratterizza per una certa duttilità. Sembra avere resistito molto bene alla prova della coerenza e della completezza: attualmente, infatti, non si segnalano casi di lacune e, comunque, il legislatore ha saputo ben reggere la prova.
Il codice si era presentato con il c.d. principio di autoesecutività, ovvero il portato più avanzato della legislazione veterocodicistica, eppure tanto difficile da raggiungere. Collegati a youtube
Il codice attualmente vigente, infatti (clicca qui), è rimasto sostanzialmente invariato nella struttura.